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Prestiti personali: la rata che puoi permetterti, senza sorprese
Il prestito personale è la forma di credito più flessibile a disposizione dei consumatori: ottieni una somma in un’unica soluzione e la restituisci con rate fisse, senza dover giustificare come la spendi. Il punto delicato non è ottenerlo, è ottenerlo alle condizioni giuste. Qui trovi come funziona davvero, cosa guarda l’istituto e come arrivare preparato.
- Importi
- 1.000 – 75.000 €
- Durata
- 12 – 120 mesi
- Rata
- Fissa per tutto il piano
- Vincolo di spesa
- Nessuno
Che cos’è un prestito personale
Il prestito personale rientra nel credito ai consumatori disciplinato dal Testo Unico Bancario. L’istituto eroga una somma sul tuo conto corrente e tu la restituisci in rate mensili costanti, comprensive di quota capitale e quota interessi, secondo un piano di ammortamento definito alla firma. A differenza del prestito finalizzato — quello che firmi in negozio per acquistare un elettrodomestico o un’auto — non è legato a un bene specifico: la somma è tua e decidi tu come impiegarla.
Questa libertà ha un costo: proprio perché manca un bene a garanzia, il tasso di un prestito personale è generalmente più alto di quello di un finanziamento finalizzato in convenzione o di un mutuo ipotecario. In compenso i tempi sono rapidi e la documentazione richiesta è contenuta.
Quanto posso ottenere
Non esiste una risposta valida per tutti, ma esiste una regola prudenziale che quasi tutti gli istituti applicano: la somma di tutte le rate mensili in corso non dovrebbe superare circa un terzo del reddito netto mensile del richiedente. È il cosiddetto rapporto rata/reddito, e serve a proteggere anche te: un piano che ti lascia senza margine è un piano che prima o poi salta.
- Con 1.500 € netti al mese e nessun altro finanziamento, la capacità di rata indicativa si aggira intorno ai 450–500 €.
- Se hai già una rata da 200 €, il margine residuo scende di conseguenza.
- Contano anche il numero di familiari a carico e la stabilità del reddito, non solo l’importo.
TAN e TAEG: guarda il secondo
Il TAN è il tasso di interesse nominale applicato al capitale. Il TAEG comprende anche le spese obbligatorie collegate al credito: istruttoria, incasso rata, imposta di bollo, eventuali coperture assicurative se obbligatorie. Confrontare due offerte guardando il TAN è l’errore più comune e più costoso, perché due prodotti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi.
| Voce | Cosa comprende | Perché conta |
|---|---|---|
| TAN | Solo gli interessi sul capitale | Utile per capire la struttura del piano |
| TAEG | Interessi + spese obbligatorie | È il numero da usare per confrontare le offerte |
| Spese accessorie | Istruttoria, incasso rata, bollo | Incidono soprattutto sui piani brevi |
| Assicurazione | Facoltativa salvo prodotti specifici | Se facoltativa, deve poter essere rifiutata |
Documenti necessari
- Documento d’identità in corso di validità e codice fiscale o tessera sanitaria
- Ultime due buste paga (lavoratori dipendenti) o cedolino della pensione
- Ultima dichiarazione dei redditi e visura camerale per lavoratori autonomi e partite IVA
- Coordinate bancarie (IBAN) intestate al richiedente
- Documento che attesti la residenza, se non aggiornata sul documento d’identità
Puoi inviarci tutto in formato digitale, anche fotografando i documenti con il telefono. La firma può avvenire in modalità elettronica, senza necessità di recarsi in filiale.
Perché passare da un consulente creditizio
Una filiale bancaria può proporti soltanto i prodotti del proprio gruppo. Un consulente creditizio iscritto all’Elenco OAM lavora su mandato e mette a confronto le soluzioni di più istituti eroganti, individuando quello la cui politica creditizia si adatta meglio al tuo profilo. Su un prestito da 20.000 € in 84 mesi, uno scarto di due punti di TAEG vale oltre 1.500 € di differenza sul costo complessivo.
C’è poi un aspetto meno visibile ma decisivo: presentare una pratica nel modo corretto al primo tentativo. Ogni richiesta rifiutata lascia traccia nei sistemi di informazione creditizia e rende più difficile la successiva. Sapere in anticipo dove ha senso presentare la domanda evita di bruciare tentativi.
Domande frequenti su prestiti personali
In quanto tempo ricevo i soldi?
Posso richiedere un prestito personale con un altro finanziamento in corso?
Serve un garante?
Posso estinguere il prestito in anticipo?
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La tua rata indicativa
349 €/mese
- Importo richiesto
- 15.000 €
- Durata
- 60 mesi
- Costo stimato del credito
- 5.968 €
- Totale da restituire
- 20.968 €
- TAN fisso usato nella stima
- 14,06%
- TAEG usato nella stima
- 15,00%
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Esempio puramente indicativo, calcolato con ammortamento alla francese su un TAEG di riferimento senza spese accessorie (istruttoria, incasso rata, imposta di bollo, assicurazioni), che nel preventivo reale fanno salire il TAEG. Non costituisce offerta al pubblico né promessa di erogazione: TAN, TAEG e importo totale dovuto sono indicati nel preventivo personalizzato e nel modulo SECCI, sulla base dell’istruttoria dell’istituto erogante.